Tecnica della vela
Chi conduce un battello a vela deve padroneggiare con sicurezza le andature, la virata, la strambata e l'orzata fino a fermarsi prua al vento, regolare correttamente le vele e terzarolare per tempo. Ne fanno parte i concetti di base dell'attrezzatura velica e delle vele, la stabilità e la scuffia, la tendenza orziera e poggiera nonché il calcolo della superficie velica secondo l'allegato 12.
- 60 domande in questo tema
- Tema 14 di 16 del corso: Licenza di condurre natanti – teoria motore & vela (A, D)
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Dai punti chiave
- Teoria cat. D: tecnica della vela; all'esame pratico si verificano tra l'altro: terzarolare, uomo in mare, navigazione su diverse andature, issare e ammainare le vele, virate e strambate, accosto e partenza a una boa o a un pontile (ONI allegato 19 D cifre 112, 223, 241–246).
- Superficie velica = triangolo della vela di prora l1·h1/2 + triangolo della vela maestra l2·h2/2, arrotondata al m² intero inferiore; spinnaker e arrotondamenti delle ralinghe non contano (allegato 12).
Tutti i punti chiave, le domande con spiegazione e la simulazione d'esame fanno parte del corso.
Basi legali di questo tema
Le domande di questo tema si basano su queste disposizioni:
- ONI art. 2, 40, 44, 47, 78, 114, 134, 138, 140a; allegato 12, allegato 19